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Luxottica e Facebook lanciano i Ray Ban Stories

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Sono arrivati sul mercato i primi smart glasses sviluppati in partnership da Ray Ban e Facebook. Si chiamano Ray Ban Stories e quando indossati permettono di scattare fotografie, ascoltare musica, fare chiamate e molto altro.

Gli ‘occhiali intelligenti’ dispongono di due fotocamere, posizionate ai margini delle lenti, per catturare foto e video e sincronizzarli con la nuova app Facebook View, dove è possibile editare i materiali e pubblicarli sui propri canali social (non solo Facebook).

Un bottone posizionato sull’asta degli occhiali permette di gestire le funzioni anche attraverso il controllo vocale, senza ovviamente il bisogno delle mani. Da non sottovalutare la scelta del design delle montature: 3 modelli iconici di Ray Ban come Wayfarer, Round, Meteor sono stati integrati in modo da creare un accessorio trasversale, alla portata di tutti.

Ecco il video di lancio

Non sono i primi smart glasses in circolazione: funzioni simili erano state già introdotte nel 2016 con gli Spectacles, gli occhiali smart prodotti da un altro social network, Snapchat. Nonostante Snapchat sia arrivato in anticipo, gli Spectacles non sono riusciti a far innamorare il pubblico generalista, forse proprio a causa di una fotocamera più evidente e di un design poco riconoscibile.

Dopo aver copiato dal rivale la funzione delle Stories nel 2016, nel 2021 Zuckerberg sembra aver preso spunto dagli Spectacles. Ma ha anche trovato il partner ideale con cui lanciare un prodotto che punta a risolvere diverse esigenze digitali: con i Ray Ban Stories è infatti possibile, oltre a registrare foto e video, anche ascoltare musica, inviare comandi vocali – non più a Siri ma a Facebook – chiamare e usufruire dei podcast.

Gli smart glasses rappresentano il primo prodotto frutto della collaborazione pluriennale siglata nel 2020 tra la piattaforma di Mark Zuckerberg e la multinazionale italo-francese Essilor Luxottica (di cui Ray Ban fa parte), ma anche il primo wearable lanciato da un social network ad un prezzo accessibile e che non mira solo ad essere indossato dagli appassionati di tecnologia ma che può potenzialmente diventare negli anni un accessorio mainstream.

Allargando l’orizzonte, gli smart glasses si inseriscono in un piano più ampio del CEO Zuckerberg, che sta guardando al futuro, costituito da realtà aumentata e quello che lui stesso ha definito ‘metaverso’, uno spazio ibrido dove i confini tra virtuale e fisico sono sempre più offuscati.

Le funzioni dei Ray Ban Stories

  • Scattare fotografie e registrare video con le mani libere
  • Avviare o mettere in pausa una canzone
  • Avviare e chiudere una chiamata
  • Controllare le funzioni tramite comandi vocali
  • Sincronizzare i materiali multimediali con il proprio smartphone
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