Enel X, dalle batterie Ev usate un impianto di accumulo da 10 MWh

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enel x batterie ev
Enel 2022

Sull’equilibrio tra durata della vita delle batterie, affidabilità delle energie rinnovabili e capacità dei sistemi di accumulo si gioca probabilmente il futuro dell’energia sostenibile. Lo stress energetico post pandemia che ha portato all’impennata dei prezzi del gas, ancora fondamentale nei momenti di picco della domanda energetica, ha ricordato ai Paesi alle prese con la trasformazione energetica quanta strada ci sia da fare ancora per rendere affidabile un sistema energetico pulito. Un passo avanti sul tema, dal punto di vista tecnologico, lo sta tentando Enel X insieme ad Aeroporti di Roma, con un’iniziativa dedicata proprio alle batterie.

Grazie alla collaborazione tra Enel X e ADR, le batterie second-life provenienti da veicoli elettrici saranno integrate con un parco solare da 30 MW dell’Aeroporto di Roma Fiumicino in corso di realizzazione entro il 2024, contribuendo a ridurre drasticamente le emissioni dello scalo.

Il progetto, denominato Pioneer – airPort sustaInability secONd lifE battEry stoRage, si è aggiudicato un finanziamento di oltre 3 milioni di euro dell’Innovation Fund, il fondo dell’innovazione per il clima dell’UE, e prevede la realizzazione di un innovativo sistema d’accumulo da 10 MWh basato su batterie di veicoli elettrici giunte al loro secondo ciclo di vita, che saranno utilizzate per assorbire l’eccesso di energia prodotto dall’impianto solare e coprire gli eventuali picchi serali di domanda energetica dell’aeroporto.

“Per la prima volta – ha dichiarato Francesco Venturini, amministratore delegato di Enel X – un grande sito industriale come l’Aeroporto di Fiumicino, maggiore scalo italiano, potrà avvalersi di un sistema di accumulo energetico che impiegherà batterie second life provenienti dalle auto elettriche. Faremo leva su un innovativo design modulare per ottimizzare i costi d’integrazione e rendere flessibile l’utilizzo di batterie di derivazione automobilistica. Questo progetto pioneristico si aggiunge ad altre importanti attività d’innovazione che stiamo portando avanti nell’ambito dei bandi IPCEI della Commissione europea, per rendere sempre più sostenibile la filiera delle batterie e dei veicoli elettrici e ancora una volta conferma il nostro impegno a coniugare innovazione e sostenibilità”.

“ADR – ha dichiarato Marco Troncone, Amministratore delegato di Aeroporti di Roma – è sempre in prima linea per la Sostenibilità e per l’Innovazione, e questo progetto abbraccia entrambe le realtà. Questo progetto fortemente innovativo e tra i più grandi al mondo si integra in pieno nel nostro modo di fare azienda, contribuendo ad una continua e costante ripresa del settore aereo in direzione dell’ecosostenibilità. Inoltre, questa è una dimostrazione concreta della credibilità e della capacità propositiva e realizzativa che è necessario esprimere al fine di cogliere appieno tutte le opportunità di sostegno europeo e nazionale a supporto della transizione di un settore strategico per il Paese”.

L’abbinamento di questo sistema d’accumulo all’impianto fotovoltaico consentirà allo scalo, gestito da Aeroporti di Roma, di accelerare il raggiungimento dell’obiettivo delle zero emissioni di CO2 entro il 2030. Con questo progetto, la mobilità elettrica diventa doppiamente sostenibile: nel loro uso in prima vita, le batterie consentono alle auto elettriche di ridurre l’impatto ambientale dei trasporti e azzerare l’inquinamento nelle nostre città. Nell’uso in seconda vita, poi, consentono di realizzare sistemi di accumulo stazionari, con cui offrire servizi di bilanciamento alla rete elettrica, abilitando un’ancora maggiore penetrazione delle rinnovabili nel sistema elettrico. In questo modo, s’instaura un ciclo virtuoso che accelera ulteriormente la decarbonizzazione dei trasporti e del sistema elettrico.

Il progetto, oltre ad aumentare la penetrazione di generazione rinnovabile, apporterà benefici all’intera filiera della mobilità elettrica, contribuendo ad aumentare il tempo di vita delle batterie, in un’ottica di economia circolare della filiera, che consente di ridurre ulteriormente il CO2 footprint delle batterie a parità di capacità di accumulo, grazie al maggiore utilizzo delle stesse.

L’impiego di batterie second life si colloca come passo cruciale all’interno della filiera produttiva delle batterie, preliminare al vero e proprio fine vita, da attuarsi tramite attività di riciclo, in modo da poter aver nuovamente materiali pregiati già disponibili per poter produrre nuove batterie, secondo una visione di produzione circolare e sostenibile. Da tempo Enel X è impegnata a migliorare la sostenibilità della filiera delle batterie. Oltre a questo progetto, la linea di business dedicata ai servizi energetici innovativi del Gruppo Enel, ha ottenuto nell’anno in corso il via libera dalla Commissione Europea per lo sviluppo di altre tre iniziative presentate nell’ambito del secondo IPCEI (Important Project of Common European Interest). I progetti di Enel X riguardano in particolare applicazioni per la mobilità elettrica, per i grandi sistemi di accumulo stazionario, il riciclo e la gestione del fine vita delle batterie al litio.

ADR, primo polo aeroportuale italiano e migliore in Europa negli ultimi tre anni, ha scelto di puntare su digitalizzazione, sicurezza, innovazione e sostenibilità ambientale e ha avviato da qualche anno un percorso volto all’azzeramento delle emissioni di CO2 nel 2030, in anticipo rispetto ai target prefissati dal comparto aeroportuale europeo, confermando la propria determinazione sul fronte della sostenibilità e in particolare nella lotta al cambiamento climatico.

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