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Welfare, Servier: il vero tema è l’engagement

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Insieme a leadership e digital experience, le parole chiave per la gestione delle Hr di Servier. La versione originale di questo articolo fa parte del Dossier Welfare 2021, allegato del numero di Fortune Italia di novembre 2021. Il dossier può essere consultato online a questo indirizzo.

 

L’IMPATTO DELLA PANDEMIA Covid, le nuove esigenze e, soprattutto, un nuovo approccio: non più ‘dare a’ ma ‘fare con’ e ‘fare per’. Elisa Napolitano, Hr&training director, descrive l’impegno del Gruppo Servier in Italia, accostando il welfare aziendale alla responsabilità sociale.

Come sono cambiate le priorità nella gestione HR nell’ultimo anno e mezzo?

In seguito alla pandemia, sono sicuramente cambiati i punti di attenzione nella gestione delle risorse umane: è fondamentale, infatti, la quotidiana messa in campo di azioni finalizzate a salvaguardare la salute delle persone e nello stesso tempo la riorganizzazione del lavoro, che deve essere svolto in totale sicurezza. Dall’inizio dell’emergenza queste sono state e continuano a essere le nostre priorità assolute alle quali si aggiunge il tema importantissimo dell’engagement e della motivazione dei dipendenti. La riflessione che stiamo portando avanti ora si concentra su come gestire questa new normality e come prepararci al futuro.

Qual è l’approccio delle Hr in Servier?

Lo sintetizzo con l’espressione ‘People-In’: l’attenzione nei confronti delle persone è un aspetto cruciale in Servier. In azienda siamo in più di 400 e per me è un piacere conoscere tutti e condividere con loro le decisioni: è la normalità, ed è parte del Dna dell’azienda. Ci ispiriamo a valori molto forti, che mettono le persone davvero al centro. Il tutto si concretizza in investimenti importanti per l’implementazione di progetti di sviluppo dei talenti sia nazionali che internazionali, di percorsi formativi a 360 gradi che prevedono anche grande mobilità, sia in Italia che nelle nostre filiali all’estero, e di progetti innovativi che vengono proposti direttamente dalle nostre persone. Uno dei nostri obiettivi è passare dal ‘dare a’ – tipicamente atteso dalla funzione Hr – al ‘fare con, fare per’ – sicuramente più sfidante ma senz’altro più gratificante.

Quali sono le iniziative più significative che avete messo in campo durante la pandemia? 

Sono davvero molte e sono state rese possibili grazie al supporto tecnico, che ci ha consentito di portare avanti percorsi formativi a tutti i livelli usando piattaforme digitali. Per la nostra rete di informatori scientifici sul territorio è stata lanciata una piattaforma che ha consentito di mantenere i contatti con i medici anche durante le fasi più delicate della pandemia: si tratta di MyServier, un’applicazione di proprietà che ha dato il via a un’evoluzione importante in questa attività di informazione scientifica e che sono sicura aprirà nel futuro nuove opportunità. Abbiamo lavorato, inoltre, sugli aspetti più personali, proponendo un servizio di ‘palestra online’ ma anche un’iniziativa culturale, ‘Il mondo alla finestra’, per scoprire l’arte delle nostre bellissime città e ancora attività di coinvolgimento per i bambini delle nostre famiglie. Insomma abbiamo dato la precedenza a tutto ciò che potesse mantenerci sani, uniti e ingaggiati.

Come state vivendo la ripartenza di questi mesi?

Nel periodo più recente, con la graduale ripresa e anche in linea con alcuni percorsi di formazione, le tematiche più rilevanti sono state sicuramente quelle della leadership, con un programma di sviluppo dedicato a tutto il personale, dell’engagement e tutto quel che riguarda la digital experience, quindi l’integrazione costante della componente digitale nelle nostre pratiche Hr. Vogliamo costruire un cambiamento intorno alle persone fondato sulla diffusione, a tutti i livelli, di una cultura dell’innovazione come opportunità per gestire la complessità del mercato farmaceutico.

Si guarda giustamente ai giovani, ma c’è anche un tema legato ai percorsi di uscita dalle aziende. In questo senso come vi state muovendo?

Di recente ci siamo occupati della sostenibilità nel cambio generazionale, mettendo a disposizione delle nostre persone uno strumento particolarmente importante a supporto del sistema previdenziale: il contratto di espansione. È un nuovo progetto che aggiunge un importante tassello nella concreta attuazione del ‘prendersi cura’, uno dei nostri valori. Accompagniamo e valorizziamo le professionalità più mature, con uno sguardo attento al futuro del nostro Gruppo, dove anche le nuove competenze delle generazioni più giovani daranno continuità e nuovo impulso al nostro business e alla nostra mission. Il contratto di espansione è uno strumento, attualmente in vigore fino al 30 novembre 2021, che il governo ha messo a disposizione per le persone più prossime alla pensione, di vecchiaia o contributiva, dando loro la possibilità di anticipare la pensione stessa. In questo senso l’azienda ha ulteriormente integrato questo istituto con altre iniziative per valorizzare e supportare le persone che decidono di intraprendere questo percorso.

Quando si parla di responsabilità sociale, si guarda anche alla diversity e all’ambiente…

Integrata pienamente nella strategia del Gruppo, la responsabilità sociale include sicuramente la diversity&inclusion, un tema centrale per noi, per promuovere l’equilibrio di genere e generazionale e coltivare al nostro interno una cultura inclusiva. Anche quando è complessa, la diversità crea un valore nel lungo termine e alimenta il progresso: crediamo fortemente che la pluralità arricchisca l’azienda e ognuno di noi. In tema ambientale, abbiamo promosso di recente il progetto ‘Forest4Life’, realizzato in collaborazione con Treedom, una benefit corporation che ha realizzato la prima piattaforma online che permette di piantare alberi a distanza e seguirne la storia. Cosa ci proponiamo con questa iniziativa? Contribuire a portare benefici al nostro Pianeta e allo stesso tempo rinnovare l’impegno verso le ‘nostre persone’ offrendogli un dono speciale in occasione del loro compleanno. Infatti, quest’anno celebreremo ogni compleanno dei dipendenti piantando un albero, e albero dopo albero costruiremo la nostra foresta Servier.

 

La versione originale di questo articolo fa parte del Dossier Welfare 2021, allegato del numero di Fortune Italia di novembre 2021. Il dossier può essere consultato online a questo indirizzo.

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