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Trussoni: Innovazione e sostenibilità, le porte di accesso al futuro

maria vittoria trussoni fortune italia
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Maria Vittoria Trussoni *, lei è un’esperta di innovazione per la sostenibilità. A suo parere questa campagna elettorale è in linea con le istanze più importanti della modernità? Nei programmi elettorali dei partiti ci sono abbastanza riferimenti all’innovazione tecnologica?

Mi occupo di innovazione e sostenibilità e ritengo che non ci sia grande attenzione su questi temi. In alcuni dei programmi ci sono degli stimoli, soprattutto per quanto riguarda la componente ambientale, ma dal mio punto di vista i partiti politici non affrontano i temi citati come un’emergenza. A maggior ragione quando si parla di come sfruttare l’innovazione per raggiungere questi obiettivi, la politica si muove in maniera scoordinata. È bene ribadire che innovazione e sostenibilità sono due fattori fondamentali per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Quali sono le misure che servirebbero per attuare una strategia italiana che dia davvero una spinta alla tecnologia e allo stesso tempo aiuti il nostro Paese a determinare la nascita di nuove professionalità importantissime per l’economia nazionale ed internazionale?

Sicuramente le misure principali sarebbero l’abbattimento del cuneo fiscale ed uno stimolo concreto per il rilancio della produttività. Sarebbero dei provvedimenti utili anche per me, se mai avessi intenzione di andare all’estero per poi ritornare. Il tema dei giovani e del futuro è molto complesso perché c’è bisogno di misure concrete per far crescere il nostro Paese e per attutire tutte quelle dinamiche che stanno cambiando. Il tema del cuneo fiscale si intreccia molto con il tema dell’istruzione. I giovani non hanno la possibilità di risparmiare da un punto di vista economico, ma non hanno nemmeno la competenza. Anche la mia esperienza è emblematica perché io stessa ho fatto il liceo classico e non ho mai fatto una lezione di economia. Tutt’oggi ho dovuto recuperare le competenze relative alla programmazione, che nei prossimi anni diventeranno la base delle professionalità. Tra l’altro in questo momento storico stiamo assumendo tantissimo in tutta Italia. Abbiamo di recente aperto una sede anche a Bari, ma l’espansione è veramente enorme e io sto facendo fatica a trovare la competenza che ci serve. Da un lato è sicuramente importante il ruolo delle aziende nel fare la formazione interna, ma dall’altro è fondamentale che ci sia uno stimolo anche da parte del mondo dell’istruzione. In questo modo potremmo essere più reattivi ed avere un match migliore con il mercato del lavoro e dunque le esigenze dei nostri clienti.

5g stazione antenna

Parlavamo di una spinta, un booster alla nostra economia e alla nostra tecnologia. Arrivano dei fondi, i 200 miliardi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Che funzione ha e potrà avere il Pnrr?

Secondo me il Recovery Fund è un’occasione davvero irripetibile, che dobbiamo saper sfruttare al meglio. E il tema dal mio punto di vista è relativo al mindset, la mentalità. Siamo davvero in grado – come cittadini, istituzioni, aziende private – di capire che questa è un’opportunità potenzialmente irripetibile per costruirci un futuro che sia più semplice, prospero e sostenibile. Se saremo in grado di percepire questo allora potremo dar vita a progetti seri, che implicheranno la digitalizzazione della pubblica amministrazione, la riduzione dei costi e dei tempi della burocrazia, la costruzione di infrastrutture (specialmente di rete telecomunicazione). Saranno fondamentali tutte le infrastrutture per il 5G che abiliteranno degli scenari incredibili anche per il business, nell’ottica di salvaguardare delle risorse. Il fatto che ci siano dei fondi che potrebbero sostenere l’efficientamento della rete idrica (che però ad oggi non è valorizzata da un punto di vista economico) è un’occasione davvero da non perdere. L’ultimo punto è la costruzione potenziale di poli per l’innovazione. Se le eccellenze in Italia fossero valorizzate e ricevessero un impulso per crescere, potrebbero diventare delle eccellenze internazionali. E dunque mi auguro che questa cultura venga trasmessa e si riesca a cambiare il mindset per sfruttare le nostre risorse al meglio.

* Maria Vittoria Trussoni è Head of sustainability & green tech di NTT Data Italia. Sta lavorando a tecniche di AI e digital twin computing per monitorare e prevedere l’impatto ambientale di alcuni processi ed edifici (come ad esempio i data center), e a un filone di ricerca che ha come obiettivo la costruzione di modelli di quantificazione dell’impatto in termini di produzione di CO2 equivalente dell’informatica e della tecnologia. E’ 40 Under 40 Fortune Italia del 2022.

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