Regione Puglia

Space Tech Startup: l’Italia al quarto posto in Europa

Investor day Takeoff OGR

L’Italia sempre più in pole position nel settore aerospaziale, sia per la presenza di grandi multinazionali, sia per i progetti di sviluppo di startup che portano a una continua crescita del settore Space Tech, che vale oggi 852 milioni di euro e si posiziona al quarto posto in Europa (fonte: Space Tech Report di ESA – European Space Agency). La nota dolente è che l’Italia è all’undicesimo posto per finanziamenti da venture capital, ed è qui si inseriscono programmi di accelerazione importanti come Takeoff che, in occasione della Giornata Nazionale dello Spazio lo scorso 16 dicembre, ha presentato le prime 10 startup che hanno concluso la fase di accelerazione durata 5 mesi. Una presentazione avvenuta alle OGR di Torino davanti ad un pubblico di investitori, partner e membri della comunità.

Takeoff è il programma di accelerazione dedicato a startup che sviluppano soluzioni e servizi nei settori dell’aerospazio e dell’advanced hardware. Parte della Rete Nazionale Acceleratori CDP e con una dotazione iniziale di oltre 21 milioni di euro, Takeoff è un’iniziativa congiunta dei promotori e investitori CDP Venture Capital, Fondazione CRT, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e UniCredit, insieme a Plug And Play Tech Center (Co-investitore e gestore operativo), OGR Torino (Innovation & networking partner), Unione industriali Torino (Partner Istituzionale) e Gruppo Leonardo e AVIO (Corporate Partner).

“Con Takeoff aggiungiamo un ulteriore tassello al lavoro sull’impact investing di Fondazione CRT e confermiamo il ruolo delle OGR come piattaforma di innovazione e sperimentazione in ambiti competitivi. Partnership di valore e forti sinergie contribuiscono a raggiungere gli obiettivi del programma: far decollare le startup selezionate, ponendole nelle migliori condizioni possibili, contribuendo alla crescita del Paese attraverso investimenti a supporto di settori che rappresentano nuove frontiere da conquistare,” ha dichiarato Massimo Lapucci CEO OGR Torino e Segretario Generale Fondazione CRT al termine dell’Investor Day di Takeoff.

Space Tech Startup: Un comparto d’eccellenza che vale in Italia 852 milioni di euro nel 2022

Il progetto ha preso avvio nell’aprile 2022 con una dotazione di 21 milioni di euro e l’obiettivo di far crescere le aziende del territorio, quelle costituite in Italia o all’estero con una sede italiana. Takeoff accelera e investe ogni anno circa 120.000 euro in 8-10 startup, fornendo per cinque mesi servizi di formazione, mentorship e supporto nella creazione di progetti pilota con i partner del programma: Leonardo, Avio e Unione Industriali di Torino. Alla fine del percorso, le migliori startup potranno accedere a un secondo round d’investimento fino a 500.000 euro per scalare il proprio modello di business. I progetti riguardano lo sviluppo tecnologico di satelliti e relative applicazioni software, lanciatori spaziali, soluzioni per la mobilità aerea avanzata, velivoli autonomi, oltre a sensori, batterie, semiconduttori, computing technologies, robotica e data center.

Delle dieci startup che si presentano al pitch rientrano nel settore Aeronautico Sortie Cargo di Istanbul, che produce veicoli aeronautici autonomi o nel settore della  logistica per il trasporto di merci a medio raggio e per soluzioni di e fornitura medica in condizioni di emergenza e X-ENDER, che costruisce droni pesanti e ha studiato un sistema di controllo e decentralizzazione dei droni basato su blockchain per creare dei processi decisionali autonomi in caso di incendi e nel settore dell’agricoltura.

L’area della Space Economy vedrà invece REA, che si occupa della progettazione e dello sviluppo di abbigliamento e equipaggiamento atti a migliorare la vita dell’uomo nello spazio; Arca Dynamics, società che fornisce servizi di gestione del traffico spaziale utilizzando una costellazione di nanosatelliti; Stratobotic, la quale realizza una piattaforma stratosferica per offrire servizi di osservazione della terra e telecomunicazioni complementari alle altre tecnologie satellitari esistenti, e infine Revolv Space, madre del dispositivo plug and play che serve a ridurre al minimo i tempi di inattività delle operazioni sulle costellazioni di satelliti.

Inoltre, la startup Xylene si colloca all’interno del segmento dowstream utilizzando i dati satellitari per visualizzare l’intera catena del valore consentendo la tracciabilità dei prodotti nella supply chain.

Infine, nel contesto Advanced Hardware, si collocano PERS, che ha trovato il modo di prelevare l’energia potenziale emanata dal movimento dei muletti e la trasforma in energia riutilizzabile; SphereCube, la quale realizza un sistema di stampa 3D di materiali compositi ad alte prestazioni; ancora Vitruvian VR, i cui founder ideato un simulatore VR per combattere il cosiddetto fenomeno della motion sickness che prende ispirazione dall’uomo vitruviano.

MKF1
MAKER FAIRE
Banner Articolo Wobi

Leggi anche

Ultima ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.