Meta amplia il mega data center in Louisiana: acquistati altri 1.400 acri

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Meta ha acquistato in sordina circa 1.400 acri di terreno adiacenti al suo già enorme data center di intelligenza artificiale Hyperion, che si estende su 2.250 acri nella Richland Parish, in Louisiana. L’area aggiuntiva – quasi il doppio delle dimensioni di Central Park a Manhattan – porta il campus complessivo a superare di oltre due volte la superficie del più vicino aeroporto internazionale, il Louis Armstrong di New Orleans.

Secondo diverse fonti vicine alle aziende coinvolte nel progetto, l’acquisizione del terreno apre la strada a una seconda fase di espansione del data center Hyperion, già citato pubblicamente, anche dal presidente Donald Trump, come uno dei più grandi centri di calcolo per l’AI attualmente in costruzione negli Stati Uniti.

La preparazione del sito

Fortune ha constatato la presenza di lavori in corso sui nuovi terreni, che – secondo varie fonti – sarebbero stati acquistati dal proprietario locale George B. Franklin & Sons circa tre o quattro mesi fa. Una visita all’ufficio del catasto della Richland Parish ha confermato che il lotto risulta ancora formalmente intestato a Franklin, anche se i funzionari hanno spiegato che l’aggiornamento degli atti di proprietà può richiedere tempo.

Sul terreno, situato a ovest del sito originale, erano visibili segnalazioni per le utenze, macchinari pesanti, operai e strutture temporanee: tutti elementi compatibili con le prime fasi di preparazione del sito. Alcuni permessi erano affissi, ma non risultavano leggibili dalla strada pubblica. Meta ha rifiutato di commentare.

L’espansione delle ambizioni di Meta nell’AI

L’apparente ampliamento del progetto Hyperion offre uno spaccato significativo del boom delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale negli Stati Uniti. I cosiddetti hyperscaler, le grandi aziende tecnologiche che stanno costruendo enormi infrastrutture di calcolo, sono impegnati in una corsa per assicurarsi terreni, energia e capitali, spesso attraverso espansioni finanziate a debito e politicamente delicate. In alcuni casi, come quello della Louisiana, la rapidità dello sviluppo rende difficile per le comunità locali individuare e affrontare tempestivamente le criticità.

Nel dicembre 2024, Meta aveva annunciato l’avvio dei lavori per un data center di AI da 10 miliardi di dollari a Holly Ridge, una comunità non incorporata della Richland Parish, nel nord-est rurale della Louisiana. L’impianto era progettato per estendersi su oltre 4 milioni di piedi quadrati. Per sostenere il fabbisogno energetico, la società elettrica Entergy aveva pianificato la costruzione di tre nuove centrali a gas naturale nelle vicinanze, per un investimento complessivo di 3 miliardi di dollari.

Il progetto originale, esteso su 2.250 acri, misura quasi otto chilometri di lunghezza e oltre un chilometro di larghezza, risultando già circa tre volte più grande di Central Park. Attualmente sono impegnati nel cantiere oltre 3.700 lavoratori, con previsioni di crescita fino a 5.000. Oltre all’occupazione temporanea legata alla costruzione, Meta ha dichiarato che il data center creerà 500 posti di lavoro stabili e a lungo termine in un’area economicamente svantaggiata.

Ora, però, emerge che Meta avrebbe predisposto le basi finanziarie per uno sviluppo di Hyperion ben più ampio di quanto inizialmente annunciato. Nell’ottobre 2025, l’azienda ha comunicato di aver avviato una joint venture con fondi gestiti da Blue Owl Capital per finanziare, costruire e gestire il campus Hyperion, con costi di sviluppo potenziali fino a 27 miliardi di dollari. La struttura dell’operazione – con Blue Owl come principale investitore e Meta nel ruolo operativo – suggerisce un progetto concepito come un campus di lungo periodo, articolato in più fasi.

La corsa alle infrastrutture di Meta

Già in precedenza erano emersi segnali che il data center sarebbe stato molto più grande del previsto. Nell’agosto 2025, durante una riunione di governo, il presidente Trump aveva dichiarato che Meta prevedeva di investire complessivamente fino a 50 miliardi di dollari nel suo data center nella Louisiana rurale. “Quando mi hanno detto 50 miliardi di dollari per un impianto, ho pensato: ‘Che razza di impianto è?’”, aveva commentato, mostrando un grafico, attribuito al Ceo di Meta Mark Zuckerberg, che raffigurava il data center sovrapposto a una vasta porzione di Manhattan per evidenziarne la scala colossale. “Guardandolo, si capisce perché costa 50 miliardi”, aveva aggiunto Trump.

Le dimensioni del progetto sono coerenti con le recenti dichiarazioni di Zuckerberg sulla strategia infrastrutturale di Meta nel campo dell’AI. Il Ceo ha annunciato la creazione di Meta Compute, una nuova iniziativa strategica di massimo livello guidata dai vertici aziendali, ribadendo l’intenzione di fare di Meta un attore dominante nell’infrastruttura per l’intelligenza artificiale.

La nuova organizzazione mira a garantire enormi quantità di potenza di calcolo, misurata in gigawatt, ciascuno sufficiente ad alimentare centinaia di migliaia di abitazioni, necessarie allo sviluppo di modelli di IA sempre più avanzati, fino alla cosiddetta “superintelligenza”. In questo contesto, il gigantesco complesso in costruzione nella Louisiana rurale rappresenta un tassello centrale della strategia di Meta.

L’articolo originale è disponibile su Fortune.com

Immagine in evidenza, credit: GettyImages

Poste Italiane Dic 25

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