Fabrizio Palermo è l’unico candidato del Cda di Mps alla carica di amministratore delegato. Il Consiglio di amministrazione della banca ha indicato l’attuale Ceo di Acea all’interno della lista per il rinnovo del consiglio del Monte dei Paschi di Siena.
L’individuazione di Palermo, spiega Mps, “è avvenuta all’esito di un processo strutturato e documentato, condotto sotto la supervisione del comitato nomine e con il supporto di advisor esterni indipendenti, nel rispetto della normativa applicabile, degli orientamenti e delle migliori prassi di mercato”.
Palermo ha superato altri due candidati: l’ex ministro e fondatore di illimity Corrado Passera e l’ex Co-Chief Operating Officer di Unicredit Carlo Vivaldi.
L’attuale ceo di Mps Luigi Lovaglio, escluso dalla lista del board, ha deciso di accettare la candidatura in una lista alternativa, presentata da Plt Holding.
Mps, l’Ad Lovaglio fuori dalla lista del cda. In lizza Palermo, Vivaldi e Passera
Perché Mps ha scelto Fabrizio Palermo
Il processo del cda ha previsto “la definizione dei criteri e del profilo di riferimento per la carica”, “l’analisi di un ampio bacino di candidati”, “la conduzione di colloqui individuali e valutazioni comparative” e “la verifica dei requisiti di idoneità, anche alla luce della normativa di settore”.
Palermo, attuale Ad di Acea, ha anche guidato Cassa Depositi e Prestiti dopo esserne stato Chief financial officer. Da aprile 2025 è membro del consiglio di amministrazione del Gruppo Generali, dove presiede il comitato per le operazioni con parti correlate ed è componente del comitato per gli investimenti.
“All’esito delle valutazioni comparative volte” l’attuale ceo di Acea “è risultato essere il candidato con il più elevato punteggio complessivo nell’ambito dell’assessment, sulla base di criteri oggettivi e predeterminati, tra cui esperienza professionale, competenze manageriali e coerenza con le esigenze strategiche della banca”.
Il profilo di Palermo è “il più idoneo, nel contesto attuale, a supportare la banca nella fase di trasformazione industriale e di evoluzione strategica in corso, anche in considerazione della comprovata esperienza nella gestione di organizzazioni complesse, nei processi di cambiamento e nel presidio delle principali leve di creazione di valore”. Il cda infine, “con il supporto del comitato nomine, ha verificato la rispondenza del candidato ai requisiti previsti dalla normativa vigente e agli orientamenti definiti per la carica, anche con riferimento ai presidi di governance e alle competenze finanziarie e strategiche”. “Il processo di selezione è stato svolto con il coinvolgimento di tutte le strutture della banca e delle funzioni di controllo, al fine di assicurare la piena coerenza con il quadro regolamentare di riferimento”. “Resta fermo – conclude la nota – che la nomina dell’amministratore delegato sarà deliberata dal consiglio di amministrazione che risulterà all’esito dell’assemblea del 15 aprile”.
Mps presenta la lista per il collegio Mediobanca
Per il collegio sindacale di Mediobanca, entrata negli scorsi mesi nell’universo di Siena, arriva una lista targata Mps in vista dell’assemblea del prossimo 14 aprile. I candidati come sindaci effettivi del Monte sono Mario Matteo Busso, Lavinia Linguanti e Giacomo Granata. Sindaci supplenti Angelo Rocco Bonissoni, Maria Federica Izzo, Nicola Miglietta.
Intanto Blackrock movimenta la sua partecipazione in Mps, che resta prossima al 5% del capitale del gruppo senese. L’asset manager americano, emerge dalle comunicazioni della Consob sulle partecipazioni rilevanti, è tornato sopra il 5% del capitale lo scorso 16 marzo, con una quota del 5,063%, per poi ridurla al 4,898% il successivo 19 marzo.
