La corsa all’intelligenza artificiale non sembra conoscere sosta: la startup francese Mistral AI ha svolto il suo primo round di finanziamento tramite debito raccogliendo 830 milioni di dollari che saranno destinati alla costruzione di data center basati su tecnologia Nvidia in tutta Europa.
Si tratta di un investimento molto importante per un’azienda in costante crescita anche a causa dell’aumento della domanda di intelligenza artificiale ‘sovrana’ da parte dei Governi europei che stanno cercando alternative alle aziende statunitensi come OpenAI, Anthropic e Google. Ciò si aggiunge all’intenzione – già annunciata in precedenza – di investire 4 miliardi di euro nella costruzione di infrastrutture per l’intelligenza artificiale, inclusi stabilimenti in Francia e Svezia.
“Ampliare le nostre infrastrutture in Europa è fondamentale per dare maggiore indipendenza ai nostri clienti e garantire che l’innovazione e l’autonomia dell’AI rimangano al centro dell’economia europea”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Mistral AI, Arthur Mensch. “Continueremo a investire in questo settore, vista la crescente e costante domanda da parte di governi, imprese e istituti di ricerca che desiderano creare un proprio ambiente di AI personalizzato, anziché dipendere da fornitori di servizi cloud di terze parti”.
Il gruppo parigino, grazie al round di finanziamento dello scorso anno da 1,7 miliardi di euro guidato dal produttore di chip Asml, è arrivato ad una valutazione vicina ai 12 miliardi di euro e, secondo quanto dichiarato al Financial Times dall’Ad, Arthur Mensch, l’azienda sulla buona strada per superare il miliardo di dollari di fatturato ricorrente annuo. Poco più della metà del fatturato di Mistral proviene dall’Europa, dove la domanda di intelligenza artificiale nazionale è cresciuta da quando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è tornato alla Casa Bianca lo scorso anno.
Come Mistral AI utilizzerà i fondi
Il finanziamento da 830 milioni di dollari sarà utilizzato per il suo primo impianto a Bruyères-le-Châtel, vicino a Parigi, che dovrebbe entrare in funzione entro la fine di giugno. Ospiterà 13.800 chip GB300 di fascia alta per l’intelligenza artificiale di Nvidia.
Il finanziamento è stato sostenuto da un gruppo di banche prevalentemente francesi, tra cui Bpifrance, BNP Paribas, HSBC e MUFG. L’obiettivo è quello di realizzare e garantire una capacità di calcolo per l’intelligenza artificiale totale di 200 Mw in tutta Europa entro la fine del 2027.
L’Europa è molto indietro
Mistral AI rappresenta la punta di diamante europea per la corsa all’intelligenza artificiale, ma nonostante ciò è molto lontana dai colossi americani. Basti pensare che la startup francese, secondo i dati forniti da Dealroom e riportati da Cnbc, ha raccolto nei primi mesi del 2026 ‘solo’ 2,9 miliardi di dollari, OpenAI invece è stata finanziata per 180 miliardi di dollari e Anthropic per 59 miliardi di dollari. Queste cifre spiegano meglio di qualunque altra cosa il ritardo del nostro continente in una tecnologia che plasmerà il futuro delle imprese e non solo.
