Lo scoop di Bloomberg conferma quanto si mormorava già da tempo: il costruttore cinese di auto Byd è in trattativa per prendersi le fabbriche che i player europei non stanno utilizzando, o stanno utilizzando poco.
Stella Li, vicepresidente esecutiva del gruppo cinese, ha detto in un’intervista a Bloomberg a margine della conferenza Financial Times Future of the Car a Londra che Byd sta parlando non solo con Stellantis”.
“Stiamo cercando qualsiasi impianto disponibile in Europa: siamo interessati alla capacità produttiva inutilizzata”.
Della lista fanno parte anche gli stabilimenti italiani di Stellantis, che intanto secondo quando dichiarato dal Ceo Antonio Filosa ha aperto a collaborare con altri player cinesi oltre a Leapmotor, con cui intanto sono stati estesi i piani di produzione attraverso due siti in Spagna.
Alla domanda specifica sullo stabilimento di Cassino, nel Lazio, da tempo in difficoltà, Stella Li non ha risposto in maniera diretta. Ma non ha neanche escluso il sito dai piani , che comunque consisterebbero sempre nella gestione diretta deiìgli stabilimenti – non tramite joint venture. Oltre a Cassino anche Mirafiori potrebbe essere nel mirino dei cinesi. Entrambi hanno visto crollare la produzione e l’attività industriale, ma non sono gli unici siti italiani in difficoltà.
