La riforma costituzionale dell’8 febbraio 2022 segna una svolta storica: per la prima volta dal 1948 viene modificato uno dei Principi Fondamentali. L’intervento sull’articolo 9 introduce la tutela di ambiente, biodiversità ed ecosistemi come valori primari, includendo il riferimento all’interesse delle future generazioni. Parallelamente, la revisione dell’articolo 41 stabilisce che l’iniziativa economica non possa arrecare danno a salute e ambiente, ora equiparati a sicurezza, libertà e dignità. La norma affida inoltre al legislatore il compito di indirizzare e coordinare l’attività economica anche a fini ambientali. Ne deriva un vincolo costituzionale orientato allo sviluppo sostenibile e al bilanciamento tra crescita e tutela del capitale naturale.

