Il futuro non è più un esercizio teorico. Quantum computing, intelligenza artificiale, supercalcolo e nuove infrastrutture digitali stanno ridefinendo gli equilibri economici, industriali e geopolitici globali. Parte da qui il numero di giugno di Fortune Italia, dedicato all’era del quantum e alle tecnologie che nei prossimi anni influenzeranno produttività, competitività e leadership internazionale. Al centro del magazine c’è il passaggio dalla ricerca sperimentale all’applicazione industriale, in uno scenario in cui innovazione, energia, sicurezza e capacità di calcolo diventano asset strategici.
Il cuore del numero analizza le grandi trasformazioni che stanno attraversando il settore tecnologico e industriale: dall’evoluzione del quantum computing alle sue applicazioni nel manifatturiero, nella logistica e nella ricerca scientifica, fino al rapporto sempre più stretto tra intelligenza artificiale e potenza computazionale. Un ecosistema in cui la corsa all’innovazione si intreccia con le tensioni geopolitiche, la competizione tra Stati e la necessità di costruire nuove competenze.
La cover story è dedicata a Francesco Tafuri, docente dell’Università Federico II di Napoli, fondatore e responsabile del Centro di Computazione Quantistica Superconduttiva e tra i protagonisti dello sviluppo di Partenope, il computer quantistico italiano che ha recentemente raggiunto i 64 qubit di potenza di calcolo. Al centro dell’intervista, il passaggio del quantum computing dai laboratori alla ricerca applicata, il ruolo dell’Italia nel settore e le prospettive di una tecnologia destinata a incidere sulla competitività industriale e scientifica del Paese.
Accanto alla cover, il numero raccoglie altre voci chiave del mondo scientifico, accademico e industriale. Tra queste Murray Thom, vicepresidente responsabile della divulgazione tecnologica sul quantum di D-Wave, che affronta il tema delle applicazioni concrete del calcolo quantistico e del suo impatto sul mondo delle imprese.
Spazio anche a Marco Pistoia di IonQ Italia, Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Ugo Moschella, Paolo Branchini, Giuseppe Calabrò, Elisabetta Di Nitto e Tommaso Calarco, tra i protagonisti del dossier dedicato alle tecnologie quantistiche, che analizzano le sfide della ricerca, il rapporto tra industria e innovazione, la sovranità tecnologica e il ruolo che l’Europa e l’Italia possono giocare nella nuova competizione globale. Nel caso di Calarco, l’attenzione si concentra in particolare sulla necessità di costruire una strategia nazionale capace di mettere in relazione ricerca, imprese e istituzioni.
La ‘Conversation’ del numero è dedicata ad Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, che affronta i temi della trasformazione digitale italiana, della cybersicurezza, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie quantistiche, facendo il punto sul percorso di digitalizzazione del Paese.
