Lo show di Musk affonda Tesla in Borsa

Uno show che lascia il segno. Elon Musk doveva presentare in conference call i conti di Tesla. Ma l’atteggiamento dell’imprenditore visionario finisce per affossare il titolo della sua creatura in Borsa. Si mostra insofferente alle domande ”noiose” e ”stupide” degli analisti. E arriva a sostenere, in aperta contestazione al clima di attesa che si respira per le sue parole: ”Non sono qui per convincere a comprare o vendere i nostri titoli. Se siete preoccupati dalla volatilità, allora non comprate Tesla”. La reazione del mercato è stata impietosa.

Le azioni del colosso delle auto elettriche, in rialzo dopo i conti, affondano e arrivano a perdere a Wall Street oltre l’8%. I 20 minuti di conference call hanno fatto dimenticare i risultati trimestrali di Tesla, che ha chiuso il primo trimestre con perdite sotto le attese e previsto un utile all’orizzonte. A preoccupare è il fatto che Tesla continui a bruciare capitale e possa essere costretta a raccogliere nuovi fondi. Musk pero’ smentisce seccamente: ”No. Non voglio”.