Gruppo Iccrea, obiettivo 800 mln utile al 2021

Un obiettivo ambizioso. E un piano costruito per raggiungerlo. Il costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, “nasce con 4,3 miliardi di ricavi operativi e ambizioni importanti per prossimi anni, il piano industriale preliminare punta a generare un ritorno superiore al 7% sul capitale ossia 800 milioni di utile netto al 2021”, spiega il direttore generale del Gruppo Iccrea, Leonardo Rubattu, al termine dell’assemblea di Iccrea Banca, chiuso con una crescita dell’utile a livello consolidato che si attesta a 29,3 milioni di euro.

Rubattu dell’istanza di costituzione del nuovo Gruppo alla Bce e a Bankitalia: “l’Autorità di vigilanza ha 120 giorni per presentare eventuali sospensive, entro il 25 agosto al massimo dovremmo quindi avere l’autorizzazione a costituire il gruppo”. Si tratta di una data “estrema” poi ci saranno “90 giorni in cui le Bcc dovranno convocare le assemblee straordinarie per inserire nei loro statuti l’articolo che riconosce la capogruppo al cui coordinamento si sottopone”. In questi 90 giorni, “entro i primi 60 le banche convocano le assemblee, così poi da lasciare 30 giorni per fare modifiche allo statuto della capogruppo e firmare insieme il patto di coesione”, ha aggiunto Rubattu concludendo “a novembre faremo l’iscrizione all’albo dei gruppi bancari e a partire dal’ 1 gennaio 2019 saremo pronti ad affrontare le sfide del mercato”.

Oggi il rapporto tra npl lordi e impieghi lordi del costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea “è al 19,5% pari a 18 miliardi di euro, ma la nostra ambizione è quella di portare questo rapporto sotto l’11% al 2021 con cessioni di npl per 7,3 miliardi lordi tra il 2019 e il 2021″. Questo, aggiunge, ci porterà a incrementare significativamente la qualità dell’attivo e le coperture sulle posizioni non performing”.