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Mattarella: Fondazioni sono àncora. Guzzetti: vigileremo su Cdp

“Il contributo che date alla stabilità finanziaria, elemento prezioso per il risparmio degli italiani e dell’intero nostro paese, anche nella vostra qualità di investitore di lungo termine, fa di voi fondazioni una delle ancore su cui l’Italia può contare sul suo futuro”. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’apertura del 24esimo congresso nazionale dell’Acri, l’associazione delle fondazioni e casse di risparmio, mette l’accento sul ruolo svolto dagli Enti nel sistema economico-finanziario.

Il presidente Giuseppe Guzzetti guarda ai rapporti con il Governo appena insediato. “Le fondazioni di origine bancaria offrono al nuovo governo, sulla scia di quanto fatto con il precedente esecutivo “la massima collaborazione” per “ridurre le diseguaglianze” fra i cittadini. E non si sottrae nel mettere paletti alla tentazione di utilizzare Cdp in maniera impropria. L’investimento delle Fondazioni bancarie nella Cdp è “stato un ottimo investimento”, ricorda, parlando dell’investimento di oltre 60 Fondazioni in Cassa Depositi e Prestiti, pari a 1,7 miliardi di euro, circa il 16% del capitale della società. “Il ruolo di Cdp – spiega Guzzetti – quale protagonista nel sostegno allo sviluppo economico del Paese è in perfetta linea con uno dei due obiettivi di missione delle Fondazioni, cioè la promozione dello sviluppo economico. E la partecipazione nella società, oltre a essersi confermato un ottimo investimento, ha consentito di apportare il positivo contributo di competenza e di esperienza di investitori istituzionali privati che le Fondazioni rappresentano”.

Le fondazioni bancarie, azioniste di minoranza di Cdp, sono favorevoli a “un ulteriore sviluppo della Cassa” che “non metta a rischio i risparmi degli italiani ma se si intende superare questo limite ci opporremo con tutte le forze“. Guzzetti ricorda come le fondazioni “hanno collaborato con governi di tutte le maggioranze” e continueranno a farlo, “noi non siamo l’opposizione in Parlamento” ma ha ricordato come “senza il nostro voto, viste le norme statutarie, certe iniziative” non si possono realizzare.