Salvini: flat tax? Entro l’anno. E nel 2019 commissario economico in Ue

Basta perdere tempo. Salvini vuole portare i risultati di quanto preventivato nel contratto di governo, a partire dall’applicazione della flat tax. Il prossimo passo sarà poi quello di avere un “commissario economico” nella nuova commissione Ue e di sburocratizzare il sistema italiano tagliando le tasse per attrarre investimenti. Ne ha parlato intervenendo al Festival del lavoro in corso a Milano.

“La flat tax? Mi piacerebbe dare entro il 2018 un primo risultato concreto per il privato e le professioni, per poi dedicarci alle famiglie”, afferma il leader della Lega, chiedendo di portare un pò di pazienza: “Non posso fare tutto in un quarto d’ora, ma il contratto di governo non deve restare un libro dei sogni, pian piano, mese per mese voglio applicarlo”.

Ora, per il vicepremier, l’importante è essere presenti in Europa, ma non come fanalino di coda:  “L’Italia è un contribuente netto dell’Ue, e fino ad oggi non abbiamo avuto grandi vantaggi” ma “siamo in Europa, vogliamo rimanere in Europa ma non vogliamo rimanerci da ultimi”, afferma. E proprio a tal fine, come spiega Salvini, il prossimo anno l’Italia chiederà di avere un “commissario economico” nella nuova commissione Ue. “Oggi abbiamo il ministro degli Esteri – ha aggiunto – ma con tutto il rispetto…”.

E se si riuscirà a muoversi nella giusta direzione, l’Italia potrebbe diventare una calamita per gli investimenti: “penso che l’Italia sia un Paese sicuro, e se riusciremo a tagliare tasse e a semplificare la burocrazia l’Italia è il Paese più bello per venire a investire, a vivere e anche a fare i pensionati, al posto di andare in Portogallo, afferma il vicepremier.

In merito alla recente polemica per la cancellazione dei voucher, il leader della lega ha garantito che torneranno: “i voucher sono stati ipocritamente cancellati, sono fondamentali in alcuni settori, vanno reintrodotti”, afferma. Infine, parlando della mancanza di lavoro, ha affermato: “Capisco la voglia del collega Di Maio di limitare il precariato ma faremo attenzione che con la lotta al precariato, sacrosanta, non si danneggino gli interessi dei lavoratori e delle imprese costringendoli al nero”.