2 Luglio 2018

Borsa: male Milano, pesa la guerra dei dazi

Fortune

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Giornata negativa a Milano, per gran parte della seduta la peggiore in Europa. In chiusura, invece, ha fatto peggio Londra, cedendo l’1,17% mentre Milano ha perso lo 0,92 per cento. Sui mercati hanno pesato i timori per la guerra dei dazi fra Stati Uniti e Cina e per la crisi di governo in Germania (la Borsa di Francoforte ha perso lo 0,55%). In Piazza Affari il titolo peggiore è stato Recordati, che ha lascito sul terreno il 12,45% scambiata a 29,82 euro. Le azioni si stanno allineando al prezzo dell’opa lanciata dal fondo Cvc (28 euro). Male Fincantieri (-7,45%). Secondo alcune indiscrezioni, gli investitori temono che le frizioni fra Francia e Italia possano riflettersi sugli accordi con Stx. In perdita Mediaset (-3,65%), in calo da venerdì dopo un report di Morgan Stanley e non aiutata dall’auspicio del vicepremier Luigi Di Maio di una ‘Netflix italiana’. Bene Banco Bpm (+0,84%) e Unipolsai (+0,4%). Piatta Fca: a Borsa chiusa è uscito il dato sul calo delle vendite a giugno in Italia.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscrivti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selelezione degli articoli di Fortune.