CDP3Advertisement
CDP4Advertisement
WBF

Industria: a luglio giù fatturato -1% e ordini -2,3%

Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Aboca banner articolo

Dopo aver raggiunto a maggio il livello massimo da inizio anno, l’indice del fatturato dell’industria registra due flessioni mensili consecutive a giugno-luglio. Lo comunica l’Istat, stimando a luglio un calo del fatturato dell’1% rispetto a giugno e confermando una tendenza negativa già registrata nel mese precedente (-0,3%).

Nella media degli ultimi 3 mesi, l’indice cresce dell’1,4% sui tre mesi precedenti. Su base mensile, calano anche gli ordini (-2,3%), seguendo la flessione del mese precedente (-1,5%).

La riduzione congiunturale del fatturato – spiega l’Istat – riguarda sia la componente interna sia quella estera e coinvolge tutti i principali settori, in particolare quello energetico (-3,1%). Anche il fatturato in volume del settore manifatturiero evidenzia un andamento congiunturale negativo nei mesi di giugno e luglio, mantenendo, tuttavia, un profilo di crescita moderata nella media degli ultimi tre mesi. Anche per gli ordinativi la flessione congiunturale è più rilevante per le commesse raccolte sul mercato interno (-2,5%) rispetto a quelle provenienti dal mercato estero (-1,9%).

Nella media degli ultimi tre mesi sui tre mesi precedenti per gli ordini si registra, invece, un incremento pari all’1,1%. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di luglio 2017), il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 2,9%, con incrementi del 2,5% sul mercato interno e del 3,8% su quello estero. Nel comparto manifatturiero, i settori che registrano le variazioni tendenziali più rilevanti sono quelli dei prodotti di elettronica (+14,7%) e dei prodotti farmaceutici (+12,1%), mentre il settore dei mezzi di trasporto mostra la flessione maggiore (-3%).

L’indice grezzo degli ordinativi segna un aumento tendenziale del 2,8%, con un incremento maggiore per il mercato interno (+4,0%) rispetto a quanto rilevato per il mercato estero (+1,0%). Il settore che registra la maggiore crescita tendenziale è quello dei prodotti farmaceutici (+16,3%), mentre diminuzioni si rilevano nella metallurgia (-4,7%) e nel settore tessile e dell’abbigliamento (-0,6%).

CDP1Advertisement
CDP2Advertisement
WBF

Leggi anche

CDP1Advertisement
CDP2Advertisement
WBF
A2A

Ultim'ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.