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Formula E, per Enel X il circuito è un banco di prova

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La Formula E, prima di tutto, è un evento sportivo. Macchine elettriche e con prestazioni sempre migliori, spettacolo assicurato per gli appassionati dei motori. Nelle grandi città, nel calendario Roma il 13 aprile arriva dopo le tappe a Hong Kong e Sanya e prima di Parigi, con un pubblico che partecipa da vicino, a stretto contatto con le scuderie e i piloti. Ma è anche un gigantesco banco di prova. È il miglior test possibile per le nuove tecnologie che saranno presto applicate alla mobilità elettrica, nell’uso quotidiano. Per questo l’impegno di Enel X va oltre quello di uno sponsor e di un fornitore tecnico. E va letto soprattutto come un consistente investimento in ricerca e sviluppo.

Ne parla, in una conversazione con Fortune Italia, ora in edicola, l’amministratore delegato Francesco Venturini. La sede all’avanguardia e un piazzale pieno di auto elettriche e di colonnine di ricarica sono il set ideale per capire a che punto siamo realmente. Partendo dalla Formula E ma arrivando rapidamente ad un mondo in cui, sintetizza il manager, “il processo di apprendimento delle tecnologie è molto più rapido di quello che la gente può vedere”.

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di aprile.

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