27 Agosto 2019

Big tobacco si muove: Philip Morris in trattative con Altria

Fortune

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Philip Morris e Altria hanno, insieme, una capitalizzazione di mercato di 210 mld di dollari. Se le trattative fra i due colossi del tabacco (mondiale e americano) dovessero andare in porto nascerebbe un gigante delle sigarette. Trattative che sono già ben avviate, come ha fatto sapere la stessa Philip Morris

Per Philip Morris, non ci sono comunque garanzie che sia raggiunto un accordo con il produttore della Marlboro negli Stati Uniti, titolare anche del 35% di Juul. L’operazione allo studio è tutta in titoli azionari.

Una fusione riunirebbe i due giganti dopo dieci anni: nel 2008 infatti le due società si erano divise con Altria concentrata prevalentemente sul mercato americano e Philip Morris orientata all’estero. Gli analisti speculano da tempo che le due società si sarebbero prima o poi riunite a fronte di un’industria del tabacco che sta cambiando fra le vendite di sigarette in calo e le aziende che cercano nuovi fonti di crescita.

Sui mercati l’annuncio ha avuto conseguenze opposte: Altria vola a Wall Street, con i titoli al 9,61%, mentre quelli di Philip Morris perdono il 5,94%. Allo studio, d’altronde, ci sarebbe una fusione fra pari, che aumenterebbe il valore dei primi e ridurrebbe quello dei secondi.

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