27 Agosto 2019

“Siamo sia azione che reazione”: la sostenibilità di TEDxCortina

Fortune

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Bella e sportiva, smart ed internazionale, ma soprattutto positiva. Cortina d’Ampezzo risveglia l’estate e le idee, la coscienza e la voglia di futuro, “travolta” dall’energia dal suo terzo TEDxCortina, il più alto appuntamento fisso in quota, ad oltre 1200 metri, della galassia americana di TED – Technology, Entertainment and Designideas worth spreading. Il 23 agosto l’Alexander Girardi Hall si è trasformata in una fucina di idee per il pianeta. Incontro sold out, grandi eventi artistici a corredo, il tema individuato per il 2019 da TEDxCortina verte su una semplice, quanto fondamentale, legge della natura: “Siamo azione, ma anche reazione”, ha spiegato Alberto Paccagnella, presidente TEDxCortina, illustrando il progetto di “IOrigine”, alla base dell’incontro dove si sono alternati dieci speaker internazionali: l’essere umano inteso come motore principale di qualsiasi cambiamento, ma allo stesso tempo anche come elemento che subisce cambiamenti ed effetti dell’evoluzione del nostro pianeta e del suo delicato ambiente.

LA SVOLTA GREEN

Fra le novità dell’edizione 2019 la svolta e l’impegno green grazie alla partnership con FSC – Forest Stewardship Council – “Che ci ha guidato nell’avvio di pratiche sostenibili”, ha spiegato Jacopo Pertile, licensee manager di TEDxCortina. “Oggi siamo una squadra”, ha commentato con orgoglio. Grande soddisfazione anche per il plauso di TED global, direttamente dalla casa madre californiana, all’installazione A thousand trees, realizzata in collaborazione con gli architetti Marco Cellini, Giulia Pecol e Francesco Carraro, nel centro di Cortina d’Ampezzo, vicino a Corso Italia.

L’opera prevede una scatola quadrata, archetipo dello spazio quotidiano, dentro la quale cresce e “respira” un frammento di bosco e di biotopo alpino. Una serie di specchi dilata all’infinito l’abbraccio degli alberi e permetterà al fruitore, che si affacci agli oblò della parete, di immergersi in una vera foresta dolomitica, per non dare mai per scontato la bellezza e l’importanza dell’ambiente.

NOVE RELATORI, UN’ORIGINE

Psicologi, giornalisti, trader, manager, ma anche fisici ed imprenditori. Ed ancora, il responsabile del dicastero vaticano per la Comunicazione ed un rapper. Ospiti differenti, ma accomunati dal loro impegno in prima linea nei vari settori di appartenenza. Ognuno ha raccontato l’origine del suo percorso su questo pianeta: passione o vocazione, missione ed impegno, ma anche personali ambizioni e inclinazioni.

I SALUTI DEL PAPA

C’è monsignor Lucio Adrian Ruiz, segretario del dicastero vaticano per la Comunicazione che ha portato anche il messaggio video che Papa Francesco ha mandato a TEDxCortina, legato alla sua seconda enciclica Laudato sii, incentrata sul rispetto dell’ambiente. Ruiz ha raccontato la sua sfaccettata esperienza che nasce da una composita origine come uomo di chiesa e teologo, ed esperto di biotecnologia e comunicazione. “Se potessimo cambiare noi stessi, cambierebbero anche le tendenze nel mondo” ha raccontato citando il Mahatma Gandhi, ponendo l’accento sull’importanza dell’esempio come testimonianza nell’azione.

L’IMPRESA “SOSTENIBILE”

Citando la filosofia greca, per Alessandro Benetton la sfida moderna più avvincente per l’uomo è ancora quella originale di “conoscere se stessi”. Nel suo ruolo di imprenditore e di presidente di Fondazione Cortina 2021, Benetton pone da sempre grande attenzione al contesto ambientale nella sua attività. Il suo speech è stato un’appassionante riflessione anche sul ruolo dell’impresa nel terzo millennio: la costante innovazione ha lo scopo di creare valore in un’ottica sostenibile. Senza dimenticare il ruolo delle passioni che definiscono la nostra identità. “Oggi come ieri la cosa più importante è agire con passione, ma ricercare chi siamo sempre attraverso il fare perché pensare in grande significa agire in grande”.

IL FUTURO CHE CI ATTENDE

Oscar Di Montigny, esperto di Innovative marketing, ha portato la sua competenza, oggi al servizio anche della realtà del gruppo Mediolanum, ma è da sempre alla ricerca di un giusto equilibrio fra business, management, filosofia arte e scienza. Chiara la sua previsione: “Il futuro non sarà più quello di una volta. Le quattro direttrici lungo cui verrà ridisegnato il mondo tra il 2020 e il 2050 sono Demografia, Ambiente, Tecnologia ed Etica e le tre sfide da affrontare si concentrano sul Nucleare, nell’Ecologia e nell’Intelligenza Artificiale”. La strategia? “Serve rianimare l’economia, riportando l’uomo al centro di tutti i processi sociali e politici; e con lui, la sua dimensione valoriale più alta e inclusiva”.

IL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Andrea Colombo, fondatore di U – Start, principale investment club italiano di Venture Capital, ha raccontato come “Arrivare alle stelle e ricominciare da zero, per tornare alla propria origine”, illustrando il suo percorso professionale – dalla Lehman Brothers del crac 2008 alla Venture Capital – come metafora dell’evoluzione e del cambiamento. Per illustrare il suo percorso ha scomodato Lewis Carroll e pure il coniglio di “Alice nel paese delle meraviglie”. “Essere presi per pazzi significa creare il cambiamento” ed essere disposti ad intraprendere nuove sfide.

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