15 Ottobre 2019

La Business roundtable e il nuovo ‘purpose’ delle imprese 

Fortune

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Per più di 20 anni l’associazione che rappresenta molti dei più influenti Ceo americani ha esplicitamente messo gli azionisti al primo posto. In un contesto di crescente disuguaglianza economica e profonda sfiducia nelle aziende, quel modello non è più efficace. Ecco come la potentissima Business roundtable sta ridefinendo la sua mission. Di Alan Murray.

Per Milton Friedman il concetto era semplice. “Esiste una e una sola responsabilità sociale per le imprese”, scriveva nel 1970 il premio Nobel per l’economia: ovvero “l’impegno in attività progettate per incrementare i propri profitti”. Le aziende devono rispettare la legge. Ma al di là di questo, il loro compito è quello di fare soldi per gli azionisti. 

E il punto di vista di Friedman ha prevalso, almeno negli Stati Uniti, per anni. Nel corso dei decenni successivi, la ‘shareholder primacy’ è diventata la regola di base del business. 

Nel 1997, l’influente Business roundtable (Brt), un’associazione che raggruppa i dirigenti di quasi 200 aziende tra le più importanti in America, consacrava la filosofia in uno statement ufficiale. “Il sommo dovere del management e del consiglio di amministrazione è quello di fare l’interesse degli azionisti delle imprese”, aveva dichiarato il gruppo. “Gli interessi di altri stakeholder sono rilevanti ma vengono dopo il dovere verso gli azionisti”. I tempi cambiano. 

Il 19 agosto, la Brt ha annunciato un nuovo obiettivo comune per le aziende e ha gettato il vecchio nella pattumiera. Il nuovo statement è di 300 parole, e gli azionisti non sono menzionati fino alla 250esima parola. Prima di fare riferimento agli shareholders, il gruppo parla di “creare valore per i clienti”, “investire sui dipendenti”, promuovere “la diversità e l’inclusione”, “trattare in modo equo ed etico con i fornitori”, “sostenere le comunità in cui lavoriamo” e “proteggere l’ambiente”.

Friedman si starà rivoltando nella tomba.

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di ottobre.

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IMAGE DISTRIBUTED FOR JPMORGAN CHASE & CO.- Detroit, MI: From left: JPMorgan Chase’s Head of Detroit Philanthropy September Hangrove, CHN Housing Partners Executive Director Kevin Nowak, Detroit resident Trina Patterson, and JPMorgan Chase Chairman and CEO Jamie Dimon have an informal meeting in Patterson’s living room on Thursday, June 27, 2019 for the commemoration of JPMorgan Chase’s $200 million investment in Detroit. (Tim Galloway/AP Images for JPMorgan Chase & Co.)

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