7 Gennaio 2020

Uber e Hyundai insieme per i taxi volanti del futuro

Attilia Burke

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Taxi volanti pronti a sfrecciare sopra le strade trafficate e in grado di trasportare fino a 4 passeggeri e 1 pilota, a prezzi accessibili e in maniera ‘ecosostenibile’. A disegnare il futuro della mobilità alternativa sono Uber e Hyundai. La partnership sancita tra il colosso Sud coreano delle automobili e il campione californiano della sharing economy è stata annunciata durante il Ces di Las Vegas.

Il taxi del futuro firmato Hyundai si alzerà da terra verticalmente, ma non si tratta di un elicottero. Una volta raggiunta l’altezza necessaria dispiegherà le sue ali e prenderà la sua ‘strada’ come un aeroplano. Dal prototipo mostrato dal produttore coreano, l’S-A1 ricorda un po’ un drone, e proprio come un drone sarà completamente elettrico. L’autonomia stimata è di circa 20 minuti e considerata la velocità che potrà raggiungere – 290 km orari – sarà più che sufficiente per gli spostamenti urbani. È stato progettato, infatti, per percorrere fino a poco meno di 100 km, e viaggerà ad un’altezza compresa tra i 1000 e i 2000 piedi. Il velivolo sarebbe anche più silenzioso della media, grazie alla presenza di numerose eliche che permetterebbe un regime di rotazione più basso.

Per chi si stesse domandando dove avverranno decolli e atterraggi, la Hyundai ha condiviso la sua visione delle città del futuro: aree urbane libere dal traffico, nelle quali le persone si sposteranno via aerea, o su veicoli autonomi che offriranno anche servizi dalla caffetteria alla clinica. Tra un mezzo di trasporto e l’altro le persone potranno usufruire di spazi pubblici ribattezzati ‘hubs’. E tutt’e tre queste strutture potrebbero essere prodotte dalla stessa casa automobilistica.

A prescindere dal contesto nel quale si libreranno in cielo i taxi 4.0, bisognerà aspettare il 2023 per il lancio del servizio di sharing di velivoli elettrici a decollo verticale. Secondo gli attuali piani di Uber, a fare da apripista all’utilizzo del servizio saranno gli Stati Uniti e l’Australia, rispettivamente nelle città statunitensi di Los Angeles e Dallas, e nella città australiana di Melbourne.

Uber lavora al progetto dei taxi aerei da diversi anni e prevede di utilizzare aeromobili sviluppati da diversi produttori. Ma Hyundai è la prima azienda automobilistica a collaborare con l’iniziativa ‘Uber Elevate‘.

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