15 Gennaio 2020

Visa compra la startup Plaid per 5,3 mld di dollari

Carlotta Balena

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Visa ha annunciato di aver firmato un contratto per acquisire Plaid, la startup fintech che realizza API per servizi finanziari, per 5,3 miliardi di dollari. Plaid si occupa di realizzare sistemi che facilitino e rendano più sicuri gli scambi di informazioni finanziari tra utenti e app. Parliamo di tutte quelle app che gli utenti comunemente usano per pagare, investire e monitorare risparmi e investimenti, collegate con il conto bancario dell’utente. 

Il prezzo pagato è considerato un trionfo per gli investitori, dal momento che è il doppio rispetto all’ultima valutazione di Plaid, che aveva raccolto investimenti per 310 milioni di dollari – con un round a fine 2018 di 250 milioni guidato da Index e Kleiner, che aveva portato la valutazione della società a 2,65 miliardi (tra gli altri investitori c’erano anche Andreessen Horowitz, Index Ventures, Goldman Sachs, NEA, e Spark Capital). A quel tempo, sia Visa sia Mastercard avevano deciso di scommettere su Plaid, ed il vice presidente esecutivo di Visa aveva sottolineato a Fortune come il modo di pensare e di operare della startup fosse “assolutamente diverso da come abbiamo inteso l’innovazione di prodotto finora”. 

L’acquisizione dovrebbe permettere a Visa di espandere la sua offerta al consumatore verso una gamma più vasta di prodotti, oltre alle carte di credito e debito. L’obiettivo di Visa, quindi, è di diventare rilevante nel mondo dei pagamenti a un livello più ampio rispetto a quello attuale. “Siamo molto contenti di aver acquisito Plaid e di come potrà migliorare la crescita del nostro business” ha detto Al Kelly, ceo di Visa. “Plaid è leader nel mondo fintech, con ottime capacità e talenti. L’acquisizione, in combinazione con le nostre attività già avviate nel mondo fintech, posizionerà Visa per offrire ancora più valore a sviluppatori, istituzioni finanziarie e clienti”. 

Plaid è stata fondata nel 2013 da Zach Perret e William Hockey ed è basata a San Francisco. Connette oltre 11 mila istituzioni finanziarie tra Usa, Canada e Europa. La startup opera in un settore – quello del fintech – estremamente interessante per il colosso delle carte di credito, facilitando le connessioni tra le istituzioni finanziarie e le app digitali. Plaid è molto usata negli Usa: un cittadino americano su quattro con un conto bancario ha usato Plaid per collegare il proprio conto a varie app di servizi finanziari. Secondo un report di EY, nel 2019, il 75% dei clienti con connessione internet usano un’app fintech contro il 18% del 2015. 

“Quando abbiamo iniziato il nostro viaggio, nessuno aveva sentito parlare di fintech – ha scritto il Zach Perret sul blog di Plaid – e oggi abbiamo un ecosistema crescente che sta migliorando significativamente il modo in cui i consumatori vivono le loro attività finanziarie. Unire le forze con Visa, un brand che ha la fiducia di miliardi di persone e istituzioni in oltre 200 paesi rappresenta una grande opportunità per continuare a migliorare i nostri prodotti”. Perret ha sottolineato che il team della startup continuerà ad operare come “un’unità di business indipendente” e che “continuerà a fare quello che fa meglio”.

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