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Mascherine fino a 100 euro, nonostante il divieto di Facebook e eBay

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Nell’emergenza coronavirus, c’è chi pensa di guadagnare sentendosi più furbo degli altri. Così già nei primi giorni della diffusione del virus c’è stato chi ha pensato di mettere all’asta la boccetta di gel igienizzante per le mani a 100 euro (praticamente un euro a goccia), e chi si è scoperto rivenditore di dispositivi medici come le mascherine per coprire il viso. I colossi di e-commerce hanno cercato di porre un freno agli abusi, monitorando le vendite degli articoli sanitari e pubblicando avvisi contro i furbetti del gel. Facebook è stata l’ultima azienda in ordine temporale a disporre il divieto assoluto di vendita di mascherine mediche sul suo Marketplace, la piattaforma che il social network mette a disposizione dei suoi utenti per la vendita di oggetti tra privati.

Con un post di Rob Leathern, a capo del team Trust/Integrity per pubblicità e prodotti di business di Facebook, la società ha comunicato di aver “temporaneamente sospeso” tutti gli annunci di vendita da Marketplace riguardanti mascherine per il viso, per evitare che la gente “sfrutti la pubblica emergenza sanitaria”.

Tuttavia, navigando nel Marketplace, questa mattina si potevano ancora trovare gli annunci dei furbi che cercano di vendere le mascherine mediche a prezzi esorbitanti, come un utente che ha pubblicato l’annuncio per una mascherina medica di chiara provenienza cinese a 8 euro con l’obbligo – attenzione – “di acquistarne almeno 10” portando così il prezzo a 80 euro.

Anche i media Usa hanno notato come nei giorni successivi al divieto gli annunci di vendita di mascherine continuassero a essere pubblicati sulla piattaforma americana arrivando anche a 1.000 dollari al pezzo. Facebook non è il solo ad aver preso provvedimenti. EBay ha deciso di vietare la vendita di mascherine mediche sul mercato Usa, decisione comunicata la scorsa settimana. Anche qui, però, la regola non sembra rispettata. Accedendo sul sito italiano, infatti, con una semplice ricerca, ecco apparire annunci di vendita dai prezzi visibilmente gonfiati: una mascherina arriva anche a 69 euro. L’offerta – se così la vogliamo chiamare – arriva sui pacchi da 50 o 100 pezzi, che costano “solo” 59 o 99 euro.

Amazon ha scelto di non porre il divieto di vendita su mascherine e gel igienizzanti, ma ha annunciato di aver aumentato l’attenzione nel monitorare eventuali abusi: negli Usa ha bloccato 530mila annunci e sospesi 2.500 venditori che avevano portato i prezzi dei prodotti alle stelle. Ad ogni modo, Facebook, Twitter e TikTok hanno stretto accordi con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e con il ministero della Salute per offrire quanto più possibile informazioni corrette e collegamenti immediati con i siti istituzionali. Se si scrive la parola “coronavirus” su Twitter, ad esempio, il primo rimando è al ministero della Salute con un avviso chiaro: “Informati!”.

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