CDP3Advertisement
CDP4Advertisement
WBF

Pil, timori di Confindustria. Premier: pronti a intervenire

Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Aboca banner articolo

Timori di Confindustria sui rischi “lungo il sentiero scivoloso di risalita del Pil italiano“. Secondo quanto rilevato dal Centro studi nella congiuntura flash nel quarto trimestre si conferma una frenata dell’economia: preoccupano la scarsità di commodity, i prezzi alti dell’energia, i margini erosi, l’aumento dei contagi.

Resta fermo comunque il trend di risalita: dopo il rimbalzo del terzo trimestre (+2,7%), il Pil italiano è a -1,3% dal livello pre-Covid (da un minimo di -17,9%)  e  il recupero dovrebbe essere completato a inizio 2022.

Della questione ha parlato anche il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella consueta conferenza stampa di fine anno. “Il governo resta pronto a sostenere l’economia in caso di rallentamento, la sfida principale resta far aumentare il tasso di crescita nel lungo periodo e risolvere le debolezze strutturali a partire dalle disuguaglianze”.

Il capo del governo ha tuttavia ricordato i dati positivi. “La crescita si assesterà oltre il 6% dopo un calo pari quasi al 9% lo scorso anno. E’ ripartita l’occupazione, abbiamo 500mila occupati in più, 308mila disoccupati in meno. È vero che molta di questa occupazione non è a tempo permanente ma l’aumento c’è stato. C’è stato un miglioramento nei conti pubblici: il rapporto debito pubblico e Pil comincerà a scendere già da quest’anno“.

Draghi ha anche spiegato che al momento “non ci sono proiezioni” su un possibile impatto di Omicron sull’economia per il 2022. “Le proiezioni del governo – ha osservato – si sono dimostrate sbagliate per difetto avendo una crescita parecchio più alta e con tutti gli indicatori in positivo”, è “normale chiedersi se la pandemia continuerà e quale sarà l’impatto sulle previsioni di crescita 2022. Non vediamo molto per l’Italia ma per la Germania sì perché lì la diffusione va piu velocemente”, e “gli indicatori del sentimento di investitori imprenditori e consumatori vertono in negativo”.

CDP1Advertisement
CDP2Advertisement
WBF

Leggi anche

CDP1Advertisement
CDP2Advertisement
WBF
A2A

Ultim'ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.