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Tav, Toninelli: decisione entro prossima settimana. Conte: oggi incontro

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Sulla Tav “entro la prossima settimana ci sarà una decisione”. Così il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli fissa una scadenza per fermare l’infinito ping pong tra Lega e M5S sulla costruzione della Torino-Lione. A riconferma interviene anche il premier Giuseppe Conte: “sulla Tav io stesso sto studiando bene il dossier, quindi ci riuniremo per discutere tutti assieme. Oggi incontro Toninelli sul codice degli appalti”.

Ma l’aria continua a essere tesa, e lo stesso Toninelli non perde l’occasione di apostrofare il ministro dell’economia Giovanni Tria in merito alle sue affermazioni degli scorsi giorni – ‘nessuno investirà più in Italia se il governo cambia retroattivamente i patti stipulati’ – aveva detto Tria. “C’e’ un contratto” che “Tria deve rispettare”, afferma Toninelli. “Ridiscutere integralmente il Tav” era contenuto nel contratto di governo discusso a “un tavolo dove Tria non c’era”, afferma il pentastellato.

Nel frattempo continuano le pressioni fuori da palazzo Chigi: Confindustria e Medef si uniscono in un accorato appello affinché Italia e Francia superino le tensioni di queste settimane per “rimettersi al servizio del progetto europeo”.”Le sfide che creano ansia e preoccupazione nelle nostre opinioni pubbliche vengono innanzitutto dall’esterno e devono essere rapidamente affrontate con visione ed efficacia”, si legge in un intervento a doppia firma del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, e quello di Medef, Geoffroy Roux de Bézieux, sul Sole 24 Ore. L’appello è “alla responsabilità ai nostri rispettivi Governi, affinché rilancino la cooperazione bilaterale, prerequisito essenziale per lo sviluppo economico dei nostri Paesi e per rafforzare l’Unione europea”.

Oggi si apre a Versailles il secondo Forum bilaterale promosso dalle due organizzazioni. Sottolineano “la responsabilità di promuovere un modello europeo che possa soddisfare una duplice ambizione: assicurare crescita, occupazione e benessere per i nostri cittadini e rafforzare la sovranità della Ue”. Chiedono “un quadro armonizzato di regole” e “investimenti nel campo dell’istruzione, della ricerca, della cybersecurity, dello spazio e delle infrastrutture”, “di trasporto come la Tav” e “digitali”. A questo proposito, il presidente degli industriali francesi, intervistato dal Corriere della Sera, afferma che la Tav si deve fare: “Noi e Confindustria sosteniamo la Tav. Gli investimenti per le infrastrutture sono indispensabili”. “Voltiamo la pagina dei litigi, nel momento in cui la crescita rallenta, specie in Italia. La questione non è dividersi su Vivendi-Telecom o Fincantieri- Stx, ma quel che succede in Cina, le rotte della seta, i dazi americani sulle auto europee”, conclude.

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