fbpx

Il fenomeno Greta, sesta tra i leader mondiali di Fortune

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

E’ entrata di diritto nella ristretta cerchia dei leader mondiali. Greta Thunberg è stata inserita da Fortune al sesto posto dei 50 World’s Greatest Leaders, guidata da Bill e Melinda Gates e che vede elencate, tra le altre, personalità come Margrethe Vestager, Pony Ma e Michael J. Fox. La classifica ogni anno seleziona i personaggi che con la loro attività stanno aiutando il Pianeta ad affrontare le sue sfide principali.

La studentessa svedese è ormai riconosciuta come un’icona della lotta al cambiamento climatico. “Non voglio la tua speranza. Non voglio che tu sia pieno di speranza, voglio che tu sia preso dal panico, voglio che tu senta la stessa paura che io sento tutti i giorni. E poi voglio che tu reagisca”: sono le parole utilizzate al World Economic Forum di quest’anno e che la testata internazionale sintetizza con un concetto chiaro: ‘Greta non vuole ispirare, vuole trasmettere ansia’.

A settembre, ha iniziato a saltare la scuola ogni venerdì per protestare contro l’immobilismo del governo svedese sul clima di fronte al Parlamento, a Stoccolma. I suoi sit-in solitario sono sfociati in 1700 ‘climate strikes’ partecipati da giovani in tutto il mondo, il 15 marzo scorso, con lo slogan ‘Fridays for future’.

La protesta partita dalla Svezia ha raccolto ormai un sostegno universale, dal leader della Nuova Zelanda, Jacinda Ardern, al sindaco di Parigi Anne Hildalgo, e le è valsa la candidatura al Nobel per la pace. “Il cambiamento climatico, lasciato senza controllo, causerà guerre, conflitti e crisi di rifugiati”, ha spiegato il norvegese Freddy André Ovstegard che ha proposto la sua candidatura, concludendo che il movimento di Thunberg è “un importante contributo alla pace”.

 

Il 19 aprile scorso Greta è stata a Roma e ha parlato in Piazza del Popolo, dal palco “green” alimentato dall’energia prodotta da 120 biciclette, di fronte a diecimila giovani arrivati da tutta Italia per uno speciale Fridays for Future, in chiusura della sua tre giorni italiana. Il giorno prima ha tenuto un intervento, al Senato, nel corso del seminario “Clima, il tempo cambia” voluto dalla presidente di Palazzo Madama Elisabetta Casellati.

 

 

 

 

Leggi anche