22 Ottobre 2019

Le scelte green che premiano le imprese 

Fortune

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Tripoli (Unioncamere): le imprese green esportano di più e sono più propense all’innovazione.

Competitività, cura per l’ambiente, efficienza, coesione sociale ma anche un antidoto contro la crisi. I ‘green jobs’ sono tutto questo e rappresentano anche uno stimolo per agganciare e sostenere la ripresa economica, alimentando il fatturato delle imprese.

Secondo il rapporto GreenItaly, redatto da Fondazione Symbola e Unioncamere, promosso in collaborazione con il Conai e Novamont, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente, sono oltre 345mila le imprese italiane dell’industria e dei servizi che hanno investito nel periodo 2014-2017 in prodotti e tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2. In pratica, un’azienda italiana su quattro, il 24,9% dell’intera imprenditoria extra-agricola. E nel manifatturiero sono quasi una su tre (30,7%).

“La scelta ecosostenibile contribuisce ad accrescere la competitività delle imprese – commenta con Fortune Italia Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere – Le aziende che hanno investito nel green esportano di più, hanno migliori risultati economici e dimostrano di avere una propensione all’innovazione maggiore.

 

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di ottobre.

Puoi abbonarti al magazine in versione cartacea oppure puoi accedere alla versione digitale.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.