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L’ottimismo ‘contagia’ l’Ue: Pil a +5% per l’Italia nel 2021

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Anche l’Europa vede per l’Italia una crescita del Pil del 5% per il 2021. Dopo il ministro dell’Economia, Daniele Franco, e il presidente della Banca d’Italia, Ignazio Visco, oggi è la commissione Ue a rivedere al rialzo le previsioni per il nostro Paese dopo il crollo dell’8,9% causato dai lockdown. Più limitate le attese per il 2022, per cui si stima un 4,2%. Sono i dati contenuti nelle previsioni estive della Commissione che riguardano l’intera area euro per cui sono previste revisioni al rialzo sia sul 2021, +4,8% rispetto al precedente 4,3%, sia sul 2022, +4,5% invece di 4,4%. “Per tenere la ripresa in carreggiata, è essenziale mantenere le politiche di sostegno tutto il tempo necessario”, ha affermato il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni.

Che aggiunge: “L’economia europea è orientata a segnare il più forte tasso di crescita quest’anno da decenni a questa parte, sostenuta da una solida domanda sia interna che globale e da riaperture più rapide del previsto nel settore dei servizi nel corso della primavera. Grazie anche al fatto che le restrizioni dei primi mesi dell’anno hanno colpito l’economia meno duramente del previsto, stiamo rivedendo la nostra previsione sul 2021 di 0,6 punti percentuali”.

In pratica, sottolinea Gentiloni, si tratta della “più elevata revisione al rialzo che abbiamo effettuato in oltre 10 anni ed è in linea con i livelli di fiducia delle aziende che negli ultimi mesi hanno raggiunto un massimo storico”.

Ovviamente, a spingere queste previsioni di crescita sono anche i fondi previsti dal Next generation Eu. “Con il Recovery fund che decolla, l’Europa – osserva il commissario all’Economia – ha un’opportunità unica di aprire un nuovo capitolo di crescita più forte, equa e sostenibile”. Anche in questo caso, tuttavia, all’ottimismo della commissione si accompagnano le preoccupazioni per la diffusione della variante Delta che è “un duro promemoria del fatto che non siamo ancora usciti dalla pandemia”. Per questo, sottolinea Gentiloni, “è cruciale raddoppiare gli sforzi sulle vaccinazioni, costruire sui progressi impressionanti fatti nei mesi recenti”.

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