Advertisement

21 Maggio 2020

Aumento di capitale da 2,3 mln per Datrix, guidato da United Ventures

Fortune

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Nuovo aumento di capitale da 2,3 milioni per Datrix, società che sviluppa soluzioni proprietarie per l’analisi con l’intelligenza artificiale nei settori del marketing, delle vendite, dell’editoria e della finanza. Il round è stato guidato da United Ventures SGR SpA, gestore indipendente di venture capital specializzato nei settori del software e delle tecnologie digitali, e hanno preso parte anche soci già presenti nella compagine azionaria e altri nuovi investitori tra cui la Wellness Holding di Nerio Alessandri.

 

Datrix, fatturato da 7,3 milioni di euro nel 2019 (+87% rispetto all’anno precedente), oltre 100 dipendenti sparsi nelle sedi di Milano, Roma, Viterbo e Cagliari, è stata fondata da tre ex senior manager di Google Italia, convinti del valore dei dati per favorire decisioni migliori da parte di aziende di tutte le dimensioni. Datrix, infatti, sviluppa soluzioni software che applicano le tecniche dell’intelligenza artificiale come machine learning, deep learning e processamento del linguaggio naturale NLP all’analisi dei dati. È quello che chiamano “augmented analytics”, per tradurre i dati in azioni strategiche e tattiche di supporto al business, settore che, secondo la società di ricerca Gartner, raggiungerà i 13 miliardi di dollari entro il 2023.

 

United Ventures, fondata nel 2013 da Massimiliano Magrini e Paolo Gesess, gestisce oltre 190 milioni di euro raccolti da investitori istituzionali italiani ed internazionali, ed ha ad oggi investito in oltre 20 società tecnologiche early stage. Già azionista di Datrix dall’agosto del 2019 a seguito dell’acquisizione della società PaperLit da parte del gruppo, partecipa all’operazione con un investimento di follow-on attraverso il suo primo fondo UV1. L’aumento di capitale garantirà a Datrix un importante supporto nel suo processo di rafforzamento e crescita. L’investimento è principalmente finalizzato ad una forte accelerazione sul fronte marketing e commerciale, anche nell’ottica dell’espansione internazionale.

 

“In un nuovo contesto come quello che stiamo vivendo da qualche mese, le persone, a tutti i livelli, stanno maturando un senso di fiducia, consuetudine e gratitudine per gli strumenti digitali che non se ne andrà più, diventando quindi la nuova normalità” ha commentato Fabrizio Milano d’Aragona, ceo del gruppo Datrix. “Il nostro Gruppo nasce dalla convinzione che un approccio data-driven abilitato dall’intelligenza artificiale sia un’incredibile opportunità per aumentare le capacità di chi opera nel mercato e non solo”.

 

Secondo Massimiliano Magrini, managing partner di United Ventures, “le nuove tecnologie stanno cambiando profondamente il modo di fare impresa e l’intelligenza artificiale applicata ai dati svolge un ruolo sempre più rilevante nei processi di innovazione aziendale. La diffusione e adozione dell’AI, anche da parte delle piccole e medie imprese, sarà fondamentale per sostenere lo sviluppo tecnologico italiano e cogliere le opportunità dell’economia dei dati. Grazie alle quattro linee di business, una tecnologia proprietaria di alto valore applicabile a molteplici contesti industriali, e non ultimo un management di altissima qualità con forte esperienza digitale, Datrix ha ottimo posizionamento sul panorama competitivo e tutte le carte in regola per diventare player di riferimento in Italia e in Europa nel settore dell’AI applicata ai dati”.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.