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11 Giugno 2020

Il buco nero dei bed and breakfast

Fortune

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Chiusi, senza aiuti, e con prospettive di ripartenza spesso ridotte a zero. L’allarme dei bed and breakfast e dell’ospitalità extra-alberghiera. La versione completa di questo articolo, a firma di Nicola Sellitti, è disponibile sul numero di Fortune Italia di giugno.

 

Chiusi e senza contributi a compensare le perdite. Con la concreta prospettiva di cessare l’attività, oltre a indebitarsi fino al collo. La furia del Covid-19 e le misure di restrizione sociale messe in campo da Governo e Regioni per arginare il contagio ovviamente hanno pesato anche sul comparto dell’ospitalità. Hotel e alberghi rientrano tra le tipologie di imprese con un codice Ateco – ovvero la sigla che identifica il tipo di attività secondo i criteri del ministero dello Sviluppo Economico  –  e quindi hanno avuto un’interruzione temporanea dell’attività e hanno una prospettiva di ripresa, seppure parziale. È ancora più complicata la situazione finanziaria delle strutture ricettive extra-alberghiere.

Bed and breakfast, intese come parti dell’appartamento familiare dedicate in esclusiva agli ospiti, affittacamere, case vacanza. Catenacci all’ingresso da settimane, senza clienti a tempo indeterminato, senza un euro in cassa, con l’annullamento delle prenotazioni. Spesso con debiti da onorare. E soprattutto senza una data indicativa per la riapertura. Scontano il loro status: non essere inserite tra le aziende, bensì considerate attività di integrazione del reddito familiare. Senza partita Iva, con fiscalità che incide direttamente sull’Irpef dei titolari. Insomma, si tratta di un segmento dell’hospitality che è stato quasi del tutto escluso da aiuti e sostegni per la pandemia che ha portato via prenotazioni, clienti, flusso di cassa per la gestione ordinaria. E non solo. La situazione è resa ancora più pesante dalla decisione di non estendere alle attività ricettive extra-alberghiere il credito d’imposta del 60% sugli affitti, misura applicata a botteghe e negozi. Un peso che diventa insostenibile per i titolari delle attività. 

 

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di giugno. Si può comprare in edicola e in versione digitale, oppure ci si può abbonare ai link di seguito:

 

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