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La settimana, storie e analisi: il passo indietro di Dazn

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Ecco gli argomenti della newsletter di questa settimana:

– Il passo indietro di Dazn
– Un ‘controllo sociale diffuso’ per il Pnrr
– I fattori di rischio dell’economia Ue
– I costi del no ai vaccini
– Mattarella, il lavoro e il Pnrr

L’opinione

Di Fabio Insenga

Un passo indietro. Indispensabile, per non perdere la fiducia di chi paga un abbonamento, e inevitabile, per non compromettere definitivamente l’investimento fatto. Dazn rinuncia a modificare le condizioni contrattuali in corsa, impedendo la visione simultanea delle partite da due device diversi. Lo fa con una nota ufficiale, dopo la valaga di proteste dei clienti e dopo la convocazione, con richiesta di chiarimenti, da parte del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.

La scelta e le parole della società si prestano però a una serie di considerazioni sui fatti e sulla modalità con cui è stata gestita la vicenda.

Trovate qui l’opinione integrale.

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Le altre storie della settimana

Dall’edicola
Massi (C.Conti): Aprire a tutti il controllo sulle spese del Pnrr

Monitorare la spesa, comprenderla, e denunciare gli sprechi e la cattiva gestione, quando ci sono. Come? Accedendo al bilancio dello Stato con un click alla portata di tutti, entrando nel sistema informativo (quello gestito dalla Sogei per conto del ministero dell’Economia e delle finanze) per verificare quanti soldi pubblici vengono ricevuti da qualsiasi partita Iva o da qualsiasi codice fiscale. Un vero e proprio “controllo sociale diffuso”. Non è una provocazione ma una proposta operativa, e tecnicamente praticabile da subito, quella che arriva da Franco Massi, un passato di 17 anni in Guardia di Finanza, magistrato contabile da 24 e attuale segretario generale della Corte dei conti.

Economia
Ue: l’economia cresce ma occhio ai fattori di rischio

L’economia europea mantiene una buona velocità di crociera e, in ogni modo, si sta “riprendendo dalla recessione causata dalla pandemia più velocemente delle attese” e “nonostante i crescenti venti contrari”. Le previsioni economiche di autunno della Commissione europea, illustrate oggi dal commissario Paolo Gentiloni, danno il Prodotto interno lordo – sia dei 27 che dei 19 Paesi della zona euro – in crescita al 5% nel 2021 e al 4,5% nel 2022.

Health
Pandemia dei vaccinati? Tutti i costi del no ai vaccini

Da più parti, soprattutto sui social ma non solo, si contesta la definizione di pandemia dei non vaccinati arrivata da esperti e autorità sanitarie (sulla scorta dei numeri relativi a ricoveri e decessi). Ma se ci guardiamo intorno, in Europa e non, la quarta ondata di Covid-19 appare strettamente influenzata dalla disponibilità di vaccini e dai tassi di immunizzazione.

Politica
Mattarella: il lavoro sarà misura del successo del Pnrr

Il lavoro sarà anche la misura del successo del Pnrr, bisogna colmare il gap di occupazione che coinvolge donne e giovani. E’ la nuova esortazione del presidente della Repuublica Sergio Mattarella che, aprendo al Quirinale la cerimonia di consegna delle ‘Stelle al merito del lavoro’, sottolinea ancora una volta come “la preziosa campagna di vaccinazioni ci fa sentire avviati, pur nelle difficoltà attuali, su un percorso di rilancio. La ripartenza è cominciata. Registriamo un forte rimbalzo della nostra economia con una crescita stimata superiore alle previsioni”.

Notizie Adnkronos:

– Iren, presentato il piano industriale 2021-2030

– Accelerare sul digitale, esperti a confronto a Roma

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