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28 Agosto 2020

La settimana, storie e analisi: cosa ci ha insegnato l’estate

Fortune

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Notizie, approfondimenti e commenti della newsletter di questa settimana: cosa ci ha insegnato l’estate; il rinvio dell’affare Tiffany; il chip di Elon Musk; lo stop dell’Nba; l’accelerazione dell’e-commerce.

 

L’opinione

Di Fabio Insenga

 

 

Quando si parlava di una ‘fase2’, si diceva con cognizione di causa che sarebbe stato necessario convivere con il Coronavirus. Voleva dire seguire qualche regola di buon senso, per garantire a tutti una vita sociale accettabile e per salvare un’economia che altrimenti sarebbe definitivamente collassata. La ‘fase2’, però, è durata troppo poco. Praticamente, non c’è stata. Le precauzioni minime sono saltate quasi ovunque e quando l’estate ha portato le vacanze, e gli assembramenti, i contagi hanno ripreso a correre.

 

Inevitabile, a questo punto, ragionare per priorità. E, insieme alla salute, il lavoro e l’istruzione non possono che essere i due pilastri dai quali non si può prescindere. Meglio rientrare in una ‘fase2’ di condivisione ordinata con il Coronavirus, consapevole e matura, con regole chiare e decisioni che non possono aspettare oltre, piuttosto che riconsegnarsi a una nuova ondata di contagi incontrollata. Il risultato sarebbe catastrofico, sia sul piano economico sia su quello sociale.

 

 

 

Trovate qui l’opinione integrale.

 

f.insenga@magentamedia.it

 

 

 

Le altre storie della settimana

 

Lusso
L’acquisto di Tiffany da parte di Lvmh è stato rinviato

La catena americana di gioielli Tiffany ha richiesto una proroga di tre mesi per la chiusura dell’acquisizione – per 16,2 mld di dollari, quasi 15 mld di euro – da parte del gruppo francese di beni di lusso Louis Vuitton Moët Hennessy (LVMH) di proprietà di Bernard Arnault, annunciata nel novembre 2019. Secondo l’accordo iniziale tra le due società, l’operazione doveva essere completata entro e non oltre il 24 agosto, sebbene ciascuna società avesse la possibilità di richiedere una proroga di tre mesi fino a tale data, estendendo così il termine per il completamento dell’operazione al 24 novembre 2020, a un anno quindi dall’accordo iniziale.

 

 

Tech
Elon Musk ci mostrerà il chip che collega la mente al computer

 

 

Collegare la mente a una macchina. Sogno fantascientifico alla base di molti film (il più famoso è Trascendence), utopia del movimento transumanista e obiettivo principale di Neuralink, la startup che Elon Musk ha lanciato nel 2016 e che opera nel settore delle BMI (brain-machine interfaces) ovvero delle interfacce per il collegamento tra cervello e macchina. Tra i suoi sogni, possibilmente da realizzare in questa vita, infatti, non c’è solo quello di portare l’uomo su Marte ma anche quello di collegare la mente umana a un computer, con diversi sbocchi per la salute e per la medicina (oltre, naturalmente, ad altre eventuali applicazioni).

 

 

Nba
Il gesto clamoroso dei Milwaukee Bucks

 

Un gesto clamoroso. Destinato ad entrare nella storia. I giocatori dei Milwaukee Bucks non giocano gara 5 dei playoff NBA contro gli Orlando Magic. Subito dopo la stessa Lega statunitense posticipa le altre partite, avallando la scelta dei giocatori. Si ferma il campionato più ricco, che muove milioni di dollari in ogni partita, per la protesta contro la brutalità della Polizia statunitense nei confronti degli afroamericani, dopo i 7 colpi di pistola alla schiena di Jacob Blake a Kenosha, nel Wisconsin, lo Stato di Milwaukee.

 

 

Economia
La pandemia ha accelerato l’e-commerce di 5 anni

 

Quel fenomeno che già molto prima dell’emergenza pandemica veniva chiamato ‘apocalisse del retail’, con il Covid-19 ha avuto un’accelerazione decisiva. Per apocalisse del retail si intende la chiusura definitiva dei punti vendita fisici (soprattutto quelle che sono state le ‘cattedrali dello shopping’, cioè i centri commerciali) a favore dell’e-commerce. Il Covid-19 ha impresso una grande spinta a questo fenomeno, con una proiezione di crescita per i canali di vendita online di circa il 20% per il 2020, secondo i dati del report IBM U.S. Retail Index, che ogni anno monitora lo stato dell’industria del retail negli Usa (ed è quindi un buon termometro per capire cosa succede nel resto del mondo occidentale).

 

 

Notizie Adnkronos:

– Coronavirus, le nuove donazioni di Menarini

– I nuovi dati di Gilead sulle malattie al fegato

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